Lo ha annunciato la presidente della Regione, Mercedes Bresso, spiegando che per superare i disagi tuttora esistenti, soprattutto nelle zone montane, provocati dalla transizione al digitale terrestre, la Regione si attiverà su due fronti: da un lato interverrà per adeguare i ripetitori alla nuova tecnologia, dall'altro incrementerà da 500 mila a un milione di euro sul 2010-2011 le risorse previste dalla legge sull'informazione, in discussione in Consiglio regionale.
In particolare, la Regione si farà carico con una cifra compresa tra 300.000 e 400.000 dell'adeguamento dei ripetitori a suo tempo installati dalle Comunità montane e che non rientrano tra quelli oggetto di adeguamento da parte della Rai o che ricevono sovvenzioni ministeriali mentre per facilitare gli operatori televisivi nel sostenere gli investimenti necessari, si verificherà l'apertura di un bando per l'accompagnamento alla digitalizzazione finanziato con i fondi europei.
''Queste misure serviranno anche per facilitare il passaggio dall'analogico al digitale nel Piemonte orientale, previsto per l'autunno 2010'', ha concluso Bresso.