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SISVEL annuncia progressi per la diffusione del DVB-T2

aggiunto da Sandro | fonte: Digital-Sat.it
La SISVEL che si occupa nella gestione dei brevetti riguardanti numerose tecnologie elettroniche ha annunciato che grazie agli sforzi dei proprietari di molti brevetti relativi la tecnologia DVB-T2 si avvicina sempre di più al grande pubblico.
 
Il DVB-T2 è il successore alla tecnologia DVB-T utilizzata ora per le trasmissioni del Digitale Terrestre come è avvenuto con il satellite dove il DVB-S2 sta piano piano sostituendo il DVB-S.
 
Lo standard DVB-S2 ha permesso un ampliamento dell’offerta televisiva in alta definizione grazie alla possibilità di poter trasmettere più canali nello stesso spazio di banda e la stessa cosa sarà possibile per il Digitale Terrestre.
 
Con il nuovo sistema DVB-T2 gli utenti del Digitale Terrestre avranno a disposizione un numero maggiore di canali e anche più canali in alta definizione che per essere visibili non richiederanno lo spegnimento dei canali in definizione standard come accade adesso.
 
In un annuncio fatto oggi alla IBC di Amsterdam, importante fiera dedicata alle televisioni, la SISVEL ha comunicato che con l’approvazione del DVB-T2 come standard ha coordinato degli incontri con le varie compagnie ed enti interessate al progetto.
 
Le varie imprese interessate sono LG Electronics, Nokia, Samsung, SIDSA, e vari enti trasmissivi tra i quali: la BBC, la RAI, DTVG Licensing, France Telecom, TDF, e Telecom Bretagne.
 
L’obbiettivo di queste riunioni serve a preparare la lista dei brevetti necessari per produrre i nuovi ricevitori compatibili con questo nuovo standard per offrire agli interessati i mezzi necessari allo sviluppo di nuovi prodotti.
 
Per ora sono stati raggiunti i seguenti accordi che consistono: nel non pagare nessuna tariffa per la trasmissione di programmi televisivi nello standard DVB-T2, e una royalty non superiore ad un euro per ogni tv o decoder che può ricevere questo nuovo standard.
 
Queste iniziative permetteranno ai vari paesi e varie organizzazioni di prepararsi in tempo e con confidenza se sceglieranno questo nuovo standard per trasmettere i vari programmi televisivi.
11 Settembre 2009 alle 16:24:32

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