È passata alla TV digitale anche la quinta area, quella della
valle Aurina. Malgrado la neve in quota i tecnici della RAS alle 16 di mercoledì avevano digitalizzato i sette impianti di competenza, a
Campo Tures, Acereto, Riva di Tures, Lutago, Riobianco, Predoi e Selva dei Molini. Per raggiungere quest'ultimo ripetitore è stato necessario l'impiego dell'elicottero. Analoga operazione sugli impianti è stata completata dalla RAI.
Alla RAS, ha spiegato il direttore Georg Plattner, negli ultimi giorni sono giunte circa 550 richieste di informazioni, la maggiorparte (75%) di utenti che avevano problemi con la ricezione del Sender Bozen e degli altri canali RAI. Finora i tecnici della RAS hanno risposto a circa 1500 richieste di chiarimenti, pari a meno dell'1% delle 175mila utenze già passate al digitale.
Da oggi (venerdì 6) i vantaggi della TV digitale (più canali, immagine e qualità migliori) arrivano in val Pusteria, la sesta tappa del calendario della transizione (switch off) dal sistema analogico al digitale in Alto Adige. Oltre a RAI e emittenti private, anche la RAS renderà operativi in digitale i suoi 11 impianti: a San Lorenzo, Plan de Corones, Valdaora, Monguelfo, Anterselva di Mezzo, Valle di Braies, Val Casies, San Candido, Dobbiaco, Prato alla Drava e Sesto Pusteria.