Mentre tutti aspettano il digitale a Roma, in questi giorni la macchina dello switch off si sta occupando del Trentino Alto Adige: se oggi si concludono le operazione con il comune di Trento e le zone limitrofe, da domani è già tempo per Bolzano e la sua provincia che terminerà il passaggio il prossimo 11 novembre.
Per una provincia che finisce, un'altra che comincia. E in una regione come il Trentino Alto Adige, dove le province sono autonome, questo necessita altri chiarimenti circa le norme amministrative e di assistenza legate al processo di switch off.
Innanzitutto i contributi statali. Agli abbonati TV di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009) e reddito pari o inferiore a 10.000 euro (riferito alla dichiarazione del 2008), residenti nella provincia di Bolzano è riconosciuto un contributo statale di 50 euro per l'acquisto o il noleggio di un apparato interattivo idoneo a consentire la ricezione, in chiaro e senza alcun costo per l'utente, di segnali televisivi in tecnica digitale. Tale contributo consiste in una riduzione del prezzo complessivo, IVA inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale. Tale importo verrà rimborsato al Rivenditore. Il contributo non può essere corrisposto più di una volta per ciascun abbonato. Per poter usufruire del contributo è necessario essere in regola con il pagamento dell'abbonamento TV per l'anno in corso e non aver già beneficiato del contributo.
In secondo luogo, i numeri utili che riepiloghiamo in sintesi di seguito: - NUMERO VERDE PER INFORMAZIONI: 800.022.000
dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00
- NUMERO VERDE PER RIVENDITORI: 840.011.000
dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00
- NUMERO VERDE RAI WAY: 800.111.555
attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 23.00.
Giorgio Scorsone per "
Digital-Sat.it"